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La cottura della pasta
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La cottura della pasta è estremamente importante per poter giudicare a pieno la sua qualità. 
Per ogni 100 grammi di pasta è necessario 1 litro di acqua, ed è importante l’utilizzo di pentole capienti per evitare che la pasta si attacchi durante la cottura.
Inoltre non meno importante è il rapporto tra sale e acqua: per ogni litro di acqua sono necessari 10-12 grammi di sale grosso (la quantità di sale va stabilita anche in base al condimento che poi si aggiunge).
Prima di calare la pasta attendere che l’acqua raggiunga l’ebollizione, aggiungere a questo punto il sale e successivamente la pasta.
Attenersi ai minuti di cottura indicati dal produttore non è sempre sufficiente perché la durata della cottura della pasta dipende sia dal suo formato che dal suo spessore per cui, trattandosi di un prodotto artigianale, è consigliabile assaggiarla durante la cottura.
In Italia, paese in cui nascono le sue origini, è regola che la pasta venga cotta al “dente”, ciò significa che se tagliate a metà il maccherone, il colore della sua parte interna deve presentarsi uniforme. Viceversa se la parte interna del maccherone è di colore bianco vuol dire che la pasta non è ancora cotta.
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Valori nutrizionali
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Il valore calorico della pasta è di circa 350 Kcal per 100 grammi. La pasta è tra gli alimenti più digeribili e meno grassi.
Si tratta di un prodotto con un elevato valore energetico che possiede le seguenti proprietà nutrizionali: 
- il suo contenuto in amido è del 70-75%
- il contenuto in proteine è di circa l’11-12%
- il contenuto di grassi è inferiore all’1%
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